LA FOTOSUB IN BIANCO E NERO

di Cristian Umili

Parlare di fotografia in bianco e nero all’interno della branca fotografica della fotosub fa un po’ strano visto i colori che troviamo sott’acqua, però scattare fotografie in bianco e nero (BN da qui in avanti per semplicità) permette di vedere il mondo sottomarino in modo differente.

Con le macchine digitali conviene scattare comunque la fotografia a colori lasciando il lavoro di conversione in fase di sviluppo con Lightroom o Photoshop, questo perchè nell’immagine a colori abbiamo molte più informazioni e possiamo decidere di poter agire schiarendo o scurendo i vari colori che compongono l’immagine; questo perchè la funziona BN della macchina fotografica porta la saturazione dei colori a zero senza personalizzazione e perdendo tutte le informazioni nel formato JPG, nel formato RAW anche se impostiamo il BN nella macchina quando andremo ad aprire la fotografia con Photoshop questa risulterà a colori perchè la conversione in macchina viene eseguita solo nel salvataggio del JPG mentre il RAW essendo un file che racchiude i dati grezzi questa impostazione non viene incamerata.

Quando si decide di scattare in BN si deve pre-visualizzare l’immagine, certi soggetti come la posidonia o pesci argentati nel blu ci aiutano nel compito altri più colorati invece ci rendono il compito arduo perchè dobbiamo riuscire a concentrarci sulle forme e i volumi chiari e scuri senza pensare ai colori. Per questo potremo scendere senza torcia sicuramente ci da una visione più simile allo scatto finale.

Gli obiettivi più adatti per questo tipo di scatti è sicuramente il grandangolo che ci permette di far stagliare il soggetto nel blu, e semmai con un colpo di flash che da leggibilità sul soggetto per non avere una sagoma completamente nera. Un soggetto molto vicino alla roccia e di colore mimetico in bianco e nero risulterà ancora più invisibile, per questo la macrofotografia subacquea non si presta molto al BN, possiamo però staccare il soggetto usando un’illuminazione adeguate semmai un po’ da dietro che disegni bene il contorno del soggetto per far si che sia ben visibile.

Un soggetto incassato fra le rocce come un anemone può essereripreso in bianco e nero a patto di usare un’illuminazione chestacchi il soggetto dallo sfondo. In questo caso è stata usata laluce del sole per illuminare i tentacoli in alto e un colpetto diflash davanti per alleggerire le ombre.

Per un fotografo abituato a scattare a colori non è facile il primo approccio con il BN perchè pensa e vede a colori e spesso è concentrato a riprendere il mare in modo più “documentaristico” e realistico mentre con la fotografia in BN dobbiamo spostare la nostra visione dando spazio alla parte emozionale della fotografia, ossia una fotografia in BN deve trasmettere soprattutto emozioni, la bellezza del soggetto ripreso passa in secondo piano.

Nella fotosub si è usato largamente il BN per riprendere i relitti, che sicuramente sono soggetti che vanno a nozze con il BN, inoltre in questo caso aiutano il fotografo in quanto non abbiamo la dominante azzurra dell’acqua e il problema che i flash non illuminano bene in quanto se si è a profondità ricreative si può scattare a luce ambiente. Però la fotografia in BN può essere usata anche per riprendere soggetti naturali come branchi di pesci, squali, tartarughe ma anche murene e altri piccoli soggetti, l’importante è scegliere bene il soggetto e l’illuminazione, il BN non deve e non è un metodo per salvare una fotografia venuta male.

Quando ci si addentra nel mondo del BN non esistono i colori ma solo le gradazioni di grigio, i puristi del bianco e nero amano immagini ricche di toni di grigio dove è presente il più possibile tutta la scala, però ognuno ha i sui gusti personalmente amo di più i BN contrastati con pochi grigi avendo come risultato immagini più aggressive visivamente parlando e con un mood più dark

HIGH KEY – LOW KEY

Oltre alla fotografia con buona parte della gamma dei toni di grigio possiamo decidere se scattare un’immagine in chiave alta (High key) ossia usando solo i toni più chiari dei grigi, creando un’immagine più solare e positiva oppure possiamo decidere di creare un’immagine in chiave basse (Low key) ossia usando solo i toni di grigio più scuri dandoci un’immagine che ritrae una realtà scura, violenta, tanto per fare un esempio che molti di voi hanno visto, la luce usata nel film Blade runner era una illuminazione in buona parte low key.

I branchi di pesci si prestano molto agli scatti in bianco e neroper via delle forme che assumono.
Un ramo di gorgonia illuminato dall’alto verso il basso con unaluce radente permette di sottolineare i polipi e di farli stagliarenel nero giocando con le geometrie e le forme.
Un ramo di corallo che sta vicino allo sfondo ed illuminato inmodo non appropriato crea un effetto non gradevole confondendo ilsoggetto con lo sfondo.
Una bavosa ripresa in low key dove tutti i toni sono scuri.
Un bavosa ripresa in high key dove tutti i soni sono chiari finoal limite della sparatura.

Foto bianco e nero della prua del relitto Bettolina di SestriLevante  (scattata a pellicola)
Foto bianco e nero dell’Elviscott all’elba, il bianco e nero hapermesso di rendere più evidente i giochi di forme della sabbia e leforme del relitto stesso.

Se vuoi approfondira il discorso dell’editing del file in bianco e nero puoi leggere questo articolo: bianco-e-nero-con-photoshop